Presentazione di Selene Marchese:
Selene Marchese è un insegnante precaria di Religione presso
Nasce
Dagli otto anni ai sedici anni ha fatto parte dell’associazione Scout Agesci impegnandosi in svariate attività nel Paternò III.
Durante gli anni della maturità ha continuato il suo percorso di crescita personale svolgendo volontariato all’interno della Caritas vicariale della diocesi di Catania attenzionando in particolar modo i disabili, i minori a rischio e gli anziani soli ed emarginati.
Intraprende gli studi teologici laureandosi nel
Dopo dodici anni di servizio si ritrova ad essere ancora un insegnante di Religione precaria con contratto a scadenza. Nel 2008 intraprende gli studi Scienze Politiche e tra poco prenderà la laurea.
Sempre nel 2008 il sindacato di cui lei fa parte ovvero lo SNADIR gli propone di diventare sindacalista per la tutela degli insegnanti.
Accetta con impegno e sacrificio quest’onere che la coinvolgerà in prima persona. Esperienza stimolante ma piena di ostacoli con strade sempre in salita, Selene Marchese non si è mai arresa nel perseguire il bene comune nella tutela dei diritti-doveri di tutti quei cittadini disoccupati, precari, disabili, anziani abbandonati e minori a rischio.Nel 2010 si trasferisce a Vittoria (Rg) per motivi affettivi e anche in questo contesto non si risparmia in attività solidali attenzionando sempre e comunque la fascia più debole della società. Attualmente insegna a Vittoria nella Scuola Primaria ed è la Coordinatrice dell' MNC (Movimento Nazionale Cristiano Liberale) per la provincia di Ragusa che propone un programma alternativo alla vecchia politica che sembra non conoscere vie d’uscita alternative alla crisi che attanaglia gli italiani, crisi alimentata dalla corruzione.Selene crede fortemente in un rinnovamento della Politica proponendo ideali finalizzati solo al bene comune per questo è stata Candidata grazie al Presidente del movimento MNC Angelo Sciascia per le elezioni della Regione Sicilia 2012 all'interno della Lista Italiani Liberi e Forti con “Sturzo Presidente” che persegue un ideale di nuova politica alternativa a quello che viene imposto. Il motto che l’accompagnerà per queste elezioni sarà: “Lontana dai poteri forti, vicina ai bisogni della gente”.

Una persona senz'altro valida per un officio (dovere) di rappresentanza ( rendere presenti nella realtà istituzionale della comunità regionale i bisogni, esigenze a aspirazioni legittime e lecite di quanti non possono o non riescono a farlo di persona ).
RispondiEliminaMi auguro però che l'ispirazione religiosa alla base del suo prodigarsi nella vita civile e politica la renda convinta, soprattutto nel suo impegno sindacale, della necessità di superare l'ingiusto inquadramento nella scuola pubblica italiana degli insegnanti di religione, inquadramento in stridente contrasto con i principi di eguaglianza (Art. 3 Cost.)e di conseguente laicità ( ART. 8 Cost.)della repubblica italiana. Auguro pertanto che il suo impegno e il suo successo rappresentino la comunità regionale e nazionale nella linea di quel supremo principio di eguaglianza con la conseguente abolizione del Concordato oltre che,beninteso, dell'ormai anacronistico privilegio dell'organizzazione a statuto speciale.