Berlusconi ed i suoi sono sopravvissuti grazie a tre determinanti voti
Ma non è una vittoria,anche se per ora resta in sella, è solo un fallimento.
La fedeltà è un valore prezioso in un partito costruito intorno ad un leader assoluto.
Finché ti dimostri fedele sei dentro, altrimenti sei un traditore o peggio (e lo chiama democratico e liberale il suo partito).
Berlusconi ha fallito nel tentativo di creare un centro-destra moderno ed europeo.
Ha fallito l’obiettivo di portare a conclusione, una legislatura cominciata ad aprile 2008 con una delle maggioranze più larghe mai avute da un governo alla Camera.
La sua maggioranza si è disfatta, tanto che per restare seduto sullo scranno più alto di Palazzo Chigi ha dovuto fare di tutto e di più ( I Giornali ne hanno parlato ampiamente).
Oggi Berlusconi si ritrova con un unico alleato, la Lega Nord , più forte di prima e pronta a tornare alle urne(dichiarazione di oggi del Ministro Maroni) se lo stesso non riesce a ricompattare una maggioranza solida alla Camera, cosa di cui ormai molti dubitano fortemente.
Lo scontro con Fini, la creazione di Futuro e libertà e l’ipotesi di un Terzo Polo, qualunque cosa accada da domani, confermano un dato già noto: la forza del Presidente del Consiglio è tutta nella sua capacità di vendere "sogni e illusioni", insomma soluzioni che poi non è in grado di rendere concrete.
Molto per continuare a guidare un partito che aspira a essere il più votato dagli italiani, poco per governare un paese che vacilla ed è sottoposto alla più grande crisi economica della Repubblica.
Ma il vero fallimento di questo Governo lo hanno decretato le migliaia di cittadini che hanno manifestato in tutta Italia.
La coordinatrice M.N.C. Provincia Ragusa
Silvia Busacca